Sandro Medici

Cresce a Roma e per qualche tempo a Melfi. Studente della Facoltà di Architettura, partecipa ai movimenti studenteschi e antimilitaristi. Nei primi anni Settanta partecipa alle lotte operaie a Mirafiori, Rientra a Roma e scopre la sua maggiore passione accanto alla politica: la scrittura. Entra nella redazione de Il manifesto , con il quale collabora dal 1978 al 1993, e di cui è stato, dal luglio 1990 al novembre 1991, direttore.
Nel 1997 viene eletto nel Consiglio comunale di Roma come indipendente di Rifondazione comunista. Nel 2001 diventa presidente del X Municipio, dove verrà confermato nel 2006 e nel 2008.
Nel 2008 Sinistra Critica lo propone come candidato Sindaco.
Si candida a Sindaco di Roma anche per le elezioni amministrative del 2013 con una lista civica autonoma e indipendente, “Repubblica Romana”.
Nel 2014 è candidato con l’Altra Europa con Tsipras alle Elezioni Europee nella circoscrizione Italia centrale. In seguito fa parte del Comitato centrale de l'”Altra Europa”.
Nel 2016 è candidato come consigliere comunale nella lista “Sinistra X Roma” in appoggio alla candidatura come Sindaco di Stefano Fassina, piazzandosi primo per numero di preferenze (3.039).

 

 

Roberto Musacchio

E’ stato dirigente del Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, quindi del Partito Comunista Italiano, successivamente è membro della direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.
Nel 1999 è stato candidato alle elezioni europee nella circoscrizione Italia centrale, senza risultare eletto. È stato eletto deputato del Parlamento europeo nel 2004 per la lista di Rifondazione nella circoscrizione nord-est. Ha ricoperto l’incarico di capo della delegazione dei deputati del PRC al Parlamento europeo.
È stato iscritto al gruppo parlamentare Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica ora Left.
Lasciata Rifondazione, a inizio 2009 ha aderito al Movimento per la Sinistra di Nichi Vendola. È stato candidato con Sinistra e Libertà per le elezioni europee del 2009 nella Circoscrizione Centro, senza risultare eletto a causa del mancato raggiungimento della soglia di sbarramento da parte della lista.
Dal 2010, con la nascita di Sinistra Ecologia e Libertà come partito, ne diventa membro del Comitato Scientifico nazionale, per poi lasciare il partito in polemica con la decisione di appoggiare le raccolte di firme per il referendum Parisi di abolizione del sistema elettorale proporzionale. Dal 2014 fa parte de L’Altra Europa con Tsipras e nel 2019 si iscrive nuovamente a Rifondazione Comunista.

 

 

Vittorio Sartogo

Ambientalista comunista da tempo si occupa di mobilità e di trasformazione delle città. Iscritto al PCI fino alla sua conclusione, attualmente non è militante di alcun Partito della sinistra. È stato membro della direzione della rivista “Giano” e ha lavorato con gli Amici della Terra sui temi dell’energia, costituendo poi l’associazione Otherearth contro le scelte nucleari e per le rinnovabili. È coordinatore di CALMA (Coordinamento Associazioni del Lazio per la Mobilità Alternativa).

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